IL MUSEO CIVICO DI URBANIA
Disegni della Collezione Ubaldini tra '500 e '600

 
a mostra dell'estate 2000
del Palazzo Ducale di Urbania è incentrata sull'esposizione delle 80 incisioni di Francisco Goya rappresentanti i Disastri della Guerra. A ciò si aggiunge una lunga escursione alla collezione di disegni che rappresenta un capitolo rilevante e significativo delle vicende artistiche durantine, che ha generato e permesso nel tempo la crescita e la conservazione delle ricche collezioni di grafica (disegni, stampe e incisioni) conservate all'interno del raffinato palazzo. 

 

Incredulità di S.Tommaso

Domenico Peruzzini 

(Casteldurante 1602-Ancona 1673?)

 

L'esposizione intende infatti ripercorrere, dal mecenatismo ducale dei Della Rovere e della famiglia Ubaldini nel corso del '600 alle recenti acquisizioni di opere di Maestri del '900, le diverse donazioni di opere di grafica conservate nel Palazzo Ducale. 
Nella sezione dedicata alle opere del '900, la parte didattica sarà invece rivolta alla presentazione delle principali tecniche  nella stampa d'arte.

Un singolare excursus quindi, che abbraccia i disegni di artisti del '500 e '600 come Federico Barocci, G. F. Guerrieri, Ghrardo Cibo etc. e il ricco repertorio di copie dagli originali di Raffaello, Michelangelo, Zuccari etc., fino a giungere ad alcuni dei grandi protagonisti dell'incisione novecentesca: Luigi Bartolini, Renato Bruscaglia, Carlo Ceci, Arnoldo Ciarrocchi etc.

Una mostra che costituisce un omaggio a una delle tradizioni più vive e radicate nelle Marche ovvero quella della stamperia d'arte e nello stesso tempo un affascinante viaggio nel colto e raffinato clima della committenza di età roveresca. 
L'appuntamento si caratterizza inoltre per un altro particolare aspetto, che definisce e completa la valenza scientifica della mostra, ovvero l'attenzione prestata dai curatori ad affrontare la funzione del disegno rispetto alla fase preparatoria per la pittura, per il decoro, l'incisione, l'architettura. 

Per conciliare l'aspetto scientifico con quello didattico, troppo spesso sottovalutato in mostre dal taglio così specifico, la presentazione dei fogli di disegno antico in mostra sarà quindi suddivisa in due grandi sezioni: 
Le tecniche dei disegni su carta (disegno a penna, disegno a penna con l'aggiunta di acquerello, disegno a pennello con acquerello, disegno a carboncino, disegno a sanguigna, disegno a matite colorate, disegno a tecniche miste, disegno su carta colorata, punteggiature e quadrature); la funzione del disegno su carta (lo studio preparatorio per un dipinto su tela o murale, per un'incisione, per una maiolica dipinta, per un'architettura o altro, studio dal vivo o dalla natura, esercizi di composizione inventiva, copie eseguite dai maestri del '500). 

 

Studio di figura virile in atto di
brandire un bastone

Ippolito Rombaldoni 

(Casteldurante 1619-1697)